La possibilità di esplorare la Luna e costruire una base a tutti gli effetti sulla sua superficie è allo studio da specialisti di diversi paesi. L'azienda giapponese GITAI intende contribuire alla colonizzazione del satellite naturale della Terra, i cui specialisti hanno realizzato un meccanismo robotico a quattro ruote R1 con bracci manipolatori, progettato per svolgere vari compiti sulla Luna.
Secondo i dati disponibili, nel dicembre dello scorso anno, il robot centauro R1 è stato testato presso il sito di test della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), che simula il terreno lunare. Si noti che durante una serie di test, R1 ha affrontato con successo vari compiti, incluso un test per la mobilità e la capacità di superare gli ostacoli. Riuscì anche ad assemblare un pannello solare, a prelevare campioni di risorse dalla superficie della discarica e riuscì a scalare una collina sabbiosa con una pendenza di 15-20°.
Il design del veicolo fuoristrada robotico ha quattro ruote con un angolo di rotazione di 360°, che aiutano a muoversi agevolmente e superare con successo gli ostacoli. Questo approccio consente, se necessario, di spostarsi lateralmente, nonché di fare scalo su collinette con un angolo di pendenza fino a 20°. In presenza di una torcia elettrica, manipolatori di armi e diverse macchine fotografiche. R1 è controllato da un operatore situato in remoto e che utilizza controller VR per questo.
Per quanto riguarda GITAI, una startup giapponese sta sviluppando dispositivi robotici che potrebbero essere utili nel processo di esplorazione dello spazio umano. La startup prevede di diventare un partner alla pari delle principali società aerospaziali del mondo entro il 2040, creando robot economici e sicuri per la costruzione di città sulla Luna e su Marte.
2022-02-16 07:18:54
Autore: Vitalii Babkin