Utilidata, un fornitore di soluzioni di monitoraggio della rete elettrica digitale, ha annunciato che collaborerà con NVIDIA per sviluppare un chip software-defined che, insieme alla piattaforma NVIDIA Jetson, costituirà la spina dorsale delle soluzioni Smart Grid. Innanzitutto, il chip verrà utilizzato nei dispositivi di misurazione dell'elettricità "intelligenti" e quindi verrà introdotto in altri componenti della rete: trasformatori, sottostazioni e linee elettriche.
Il National Renewable Energy Laboratory (NREL) degli Stati Uniti intende testare lo sviluppo per valutare la scalabilità e la commercializzazione della tecnologia Real-Time Optimal Power Flow (RT-OPF).
La penetrazione nella rete di fonti energetiche rinnovabili, come i parchi solari ed eolici, crea problemi per il funzionamento stabile delle reti, poiché la capacità di tali fonti non è costante, mentre gli operatori devono rispondere rapidamente a tutti i cambiamenti nella rete. RT-OPF è progettato per fornire una gestione del carico altamente localizzata, cosa difficile con le apparecchiature standard in esecuzione ai margini, che è molto più volatile rispetto al resto del sistema.
Le apparecchiature Smart Grid dovrebbero essere ottimizzate per questa specificità. L'utilizzo del chip Utilidata nei dispositivi di misura consentirà di monitorare la variazione della tensione di rete e del carico con una risoluzione molto elevata. E il modulo Nvidia Jetson Xavier NX integrato consentirà l'elaborazione locale dei dati in ingresso utilizzando l'apprendimento automatico e calcoli fisici in tempo reale: ciò è necessario per rilevare anomalie pericolose, ottimizzare i flussi di energia, bilanciare i carichi e prevenire le interruzioni.
Utilidata prevede di presentare un prototipo di chip nel primo trimestre del 2022, con i primi veri test previsti per la fine del 2022. La nuova piattaforma software-defined dovrebbe semplificare il percorso verso la decrabonizzazione per gli operatori di rete e "ridurre la ridondanza nelle soluzioni e nei sistemi esistenti". I chip saranno in grado di funzionare con contatori già installati e l'azienda spera che in futuro saranno richiesti in altre periferiche come inverter intelligenti, veicoli elettrici e stazioni di ricarica.
2021-12-19 10:15:33
Autore: Vitalii Babkin