L'Agenzia europea per la salute e il digitale (HaDEA) ha proposto la creazione di un unico servizio DNS paneuropeo che soddisfi tutti i requisiti di sicurezza e di legge locali. La piattaforma è destinata agli utenti Internet aziendali e privati.
Il servizio funzionerà non solo secondo le condizioni del finanziamento statale: sono previsti servizi aggiuntivi a pagamento, volti sia a migliorare la sicurezza (filtraggio, monitoraggio, supporto tecnico 24 ore su 24), sia a risolvere i problemi professionali dei clienti di vari settori. Inoltre, c'è la possibilità di lavorare in formato partner per provider Internet e aziende che offrono servizi cloud.
Tutto questo in una forma o nell'altra è già nella gamma dei servizi dei provider DNS, come CloudFlare e OpenDNS, ma l'essenza dell'idea è che la Commissione Europea non si accontenta della dipendenza dalle società private, che peraltro sono per lo più situato al di fuori della giurisdizione europea. HaDEA osserva che il nuovo servizio "filtrerà gli URL che portano a contenuti illegali in base alla legge UE applicabile". Tali strumenti consentiranno di censurare effettivamente i contenuti da Internet o rimuoverli, ma solo nel rigoroso rispetto dei requisiti del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) adottato in Europa.
Il progetto è stato denominato DNS4EU, la relativa gara scade il 22 marzo 2022.
2022-01-20 20:15:38
Autore: Vitalii Babkin