Dopo il recente annuncio ufficiale della linea Ryzen7000 da parte del team di Lisa Su, sono iniziati ad apparire sempre più dettagli in merito a CPU promettenti. In effetti, l'embargo sulla diffusione delle informazioni è stato revocato e ora non solo gli addetti ai lavori, ma anche i rappresentanti di Advanced Micro Devices lo stanno condividendo attivamente.
Quindi, alla vigilia della conferma di alcuni dati già pubblicati, oltre ad altri dettagli tecnici estremamente interessanti. In primo luogo, il pacchetto termico massimo dei processori più vecchi è ufficialmente confermato a 170 W e le voci su presunti 230 W che circolano in alcune fonti non sono vere. Inoltre ci aspettano soluzioni più “sparing” con TDP standard di 65W e 105W (a quanto pare si parla di 6-12 modelli nucleari con una frequenza massima inferiore a 5GHz).
Il secondo punto più importante, questa volta già raccontato dai minatori di informazioni, è la presenza di un core video iGPU RDNA2 integrato nell'intera linea Ryzen7000 (simile, ma più potente, utilizzato nelle schede video Radeon RX6000). Purtroppo chi ama giocare sul “built-in” dovrà aspettare un po', visto che si tratta di prestazioni minime per le esigenze dell'ufficio. Cioè, ora non sarà più necessario acquistare una scheda video separata con ciascun processore Ryzen non ibrido. Ciò influirà sicuramente sulle vendite della linea, in quanto sarà molto richiesta nel segmento degli uffici e dove non è necessaria una grafica forte (ad esempio l'elaborazione audio). Ma i fan dei processori ibridi di gioco non dovrebbero essere sconvolti, nel tempo AMD promette di integrare la serie con soluzioni simili.
E il terzo fattore più importante che influenzerà sicuramente le prestazioni e la competitività del Ryzen7000 è l'aspetto dei blocchi di istruzioni hardware AVX-512. Ricordiamo che queste istruzioni, un tempo inerenti solo al segmento delle CPU server di Intel, alla fine sono migrate verso soluzioni desktop, che hanno consentito ai processori “blu” nel software con notevoli quantità di calcoli (praticamente tutto tranne i giochi) di competere alla pari con AMD ( processori "rossi" tradizionalmente migliori dei concorrenti nell'informatica grazie alla struttura dei core e alla divisione logica più efficiente). Ora Ryzen otterrà ulteriore potenza ed è probabile che diventi il leader indiscusso nel segmento delle applicazioni di lavoro e dell'informatica complessa.
Ebbene, una brillante aggiunta a tutto quanto sopra è il dato che nel tempo la linea Ryzen7000 acquisirà sicuramente modelli con una cache L3 aggiuntiva (tecnologia 3D-V Cahce), simile al Ryzen 7 5800X3D di recente introduzione.
Riassumendo tutto quanto sopra, possiamo tranquillamente presumere che i nuovi microdispositivi avanzati con CPU a 5 nm possano rivelarsi ottime soluzioni per tutti gli ambiti della vita. Inoltre, vale la pena notare il grande lavoro sugli errori svolto dal chipmaker in merito ai punti deboli delle precedenti generazioni di processori Ryzen1000-5000. Il rilascio di Ryzen7000 è previsto per l'inizio dell'autunno di quest'anno.
2022-05-29 07:28:14
Autore: Vitalii Babkin