Il browser Vivaldi è stato aggiornato. Le principali innovazioni della versione 4.1 sono il raggruppamento batch di schede e la possibilità di creare catene di comandi per automatizzare il lavoro.
Il browser Vivaldi utilizza spesso le funzionalità delle prime versioni di Opera, che un tempo erano utilizzate e amate dagli utenti, ma in seguito non sono più disponibili per vari motivi. Una di queste caratteristiche era il raggruppamento delle schede batch, che molti utenti consideravano una soluzione migliore, più conveniente rispetto alle versioni compatte e a due livelli. Gli sviluppatori del browser hanno deciso di ascoltare gli utenti e nella nuova versione di Vivaldi 4.1 è apparsa una terza opzione: il raggruppamento batch, nella forma in cui è stato implementato in Opera 11.
Per abilitare la nuova funzionalità nel browser aggiornato, è necessario accedere alla sezione delle impostazioni, selezionare la voce "Schede" al suo interno e quindi l'opzione "Batch" nella sezione "Raggruppamento schede". Questa funzionalità consente di espandere il gruppo facendo clic sulla freccia senza passare alle schede di secondo livello. Tutte le schede del gruppo si aprono sul lato destro.
Un'altra grande innovazione in Vivaldi 4.1 sono le cosiddette catene di comando. Questa funzione è utile per coloro che eseguono regolarmente azioni ripetitive nel browser. Ora il tempo per ripetere queste azioni può essere notevolmente ridotto. Per lavorare con questa funzione, è sufficiente selezionare la voce "Comandi rapidi" nelle impostazioni del programma e in essa la voce "Catena di comandi". È possibile creare catene sequenziali di oltre duecento comandi di base, incluso un ritardo nell'esecuzione di qualsiasi comando, se necessario. La catena viene avviata tramite la finestra di dialogo dei comandi rapidi, una scorciatoia da tastiera o un gesto del mouse.
Oltre alle principali modifiche in Vivaldi 4.1, ci sono molte innovazioni tecniche meno significative, ad esempio l'aggiornamento automatico in background del browser è ora disponibile senza l'intervento dell'utente (solo per Windows). Inoltre, è stato risolto un problema relativo all'importazione delle password da Chrome e dai browser Web basati su Chromium.
2021-07-28 12:39:36
Autore: Vitalii Babkin