Secondo gli esperti della NASA, l'asteroide Nereus è "potenzialmente pericoloso" per la Terra. Si prevede che l'11 dicembre attraverserà la sua orbita (attorno al Sole) a una distanza di circa 3,9 milioni di km ad una velocità di 23.700 km/h. In effetti, non rappresenta alcun pericolo: la distanza indicata è circa 10 volte maggiore rispetto alla Luna, ma per gli standard cosmici questa è davvero una sciocchezza.
L'attenzione agli alieni spaziali non è un caso: la Nasa non ignora nessun oggetto spaziale situato entro un raggio di 7,5 milioni di km dalla Terra, aggiungendolo ad un apposito elenco di "potenzialmente pericolosi".
Nereus è stato scoperto per la prima volta in orbita circumsolare quasi 40 anni fa. Si avvicina alla Terra circa ogni 10 anni, il che è abbastanza spesso, secondo le stime degli astronomi. Con questo in mente, gli specialisti della NASA e i loro colleghi dell'agenzia spaziale giapponese JAXA hanno iniziato a escogitare piani per prelevarne campioni utilizzando la navicella spaziale Hayabusa. Tuttavia, in futuro, la loro scelta cadde su un altro asteroide: 25143 Itokawa.
La NASA stima che le prossime "visite" di Nereus siano previste per marzo 2031 e novembre 2050. Dopodiché, sarà il più vicino alla Terra 10 anni dopo, fino a 1,2 milioni di km, il che lo rende un obiettivo ambito per una missione spaziale. L'asteroide contiene infatti nichel, ferro e cobalto, le cui riserve sono stimate in quasi 5 miliardi di dollari.
2021-12-07 15:22:13
Autore: Vitalii Babkin