La scorsa settimana la NASA ha pubblicato le immagini scattate su Marte dal rover Curiosity: è stata trovata una crepa nella roccia che assomiglia molto a una porta, come se questo oggetto fosse di origine artificiale. Tuttavia, l'agenzia spaziale americana è fiduciosa che questa "porta dell'antico passato" sia di origine naturale, sebbene sembri insolita.
Curiosity ha scoperto questa "porta" il 7 maggio mentre osservava le East Cliffs nel cratere Gale, che è stato l'obiettivo principale del rover da quando è atterrato nel 2012. La fessura è abbastanza piccola: la sua altezza è di 30 cm e una larghezza di 40 cm Una persona non la passerebbe sicuramente attraverso, quindi la NASA ha chiarito il soprannome dell'oggetto, battezzandolo "porta per cani". L'agenzia ha anche affermato che crepe simili si trovano talvolta nelle rocce sia su Marte che sulla Terra.
Gli scienziati hanno collegato l'interesse pubblico per la "porta" con la pareidolia: questa è la proprietà del cervello umano di trovare schemi e vedere immagini familiari in forme di origine naturale. In altre parole, una spaccatura può sembrare una porta solo perché una persona sta cercando di dare un senso all'ignoto. "Ci sono crepe diritte nell'argine, ma a questo punto diverse crepe si intersecano, permettendo alla roccia di scoppiare ad angoli così acuti", ha twittato il team di Curiosity. In realtà, l'oggetto è di interesse esclusivamente scientifico in quanto "porta all'antico passato".
2022-05-22 08:35:51
Autore: Vitalii Babkin