Da qualche tempo gli attivisti hanno citato la privatizzazione come una delle alternative strategiche per Toshiba, ma la direzione sta attualmente valutando la ristrutturazione come un modo per attrarre maggiori investimenti e mantenere linee di business redditizie. Entro il 2023, la società può essere divisa in tre parti in base alla specializzazione dell'attività.
I piani dell'azienda sono stati annunciati dalla Nikkei Asian Review. Il piano industriale di medio termine di Toshiba, come confermato dai rappresentanti della società, implica in realtà non solo la sua divisione in parti, ma anche l'ingresso in borsa di nuove unità strutturali attraverso il collocamento di azioni. Oggi, le divisioni di Toshiba svolgono attività diverse, ma la società soffre del cosiddetto "sconto conglomerato", quando il costo di parti dell'attività in totale è superiore all'intera società. L'attuale struttura aziendale, secondo gli investitori, riduce l'efficienza dell'uso del capitale e aumenta i rischi.
Secondo il nuovo piano, Toshiba sarà divisa in tre unità strutturali indipendenti. Il business dell'energia e delle infrastrutture andrà a uno di loro e i dispositivi elettronici, inclusi i dischi rigidi, saranno prodotti nel secondo. Il terzo, infine, si focalizzerà sulla produzione di componenti per semiconduttori e potrebbe entrare a far parte della holding Kioxia, di cui Toshiba possiede quasi il 40% delle quote. In relazione a quest'ultima unità strutturale si sta valutando anche un'opzione con l'abbinamento con la seconda, che produrrà hard disk e altra elettronica.
La ristrutturazione di Toshiba potrebbe essere messa ai voti alla prossima assemblea degli azionisti. Gli azionisti già esistenti riceveranno quote di nuove società a seguito della scissione dell'attività. Secondo alcuni esperti, la suddivisione di una società in parti accelererà il processo decisionale e aggiungerà flessibilità alle relative linee di business. Toshiba diventerà la prima società giapponese a introdurre nuove unità strutturali nel mercato azionario dopo la scissione. Queste misure consentiranno alla società di differire per qualche tempo il pagamento delle tasse in conformità con le nuove norme della legge giapponese.
2021-11-09 17:34:15
Autore: Vitalii Babkin